TV gratis su internet? …c’hanno provato: sequestrato RiflettoTV
Per chi si fosse chiesto in passato se trasmettere video in streaming fosse legale, o almeno lo fosse il metodo di Rifletto TV non lo possiamo sapere.
Sappiamo però che il sito è stato sequestrato…

Cercheremo di saperne di più nei prossimi giorni per ora questa è la novità…niente più filmoni in streaming
May 15, 2008 | Filed Under Web
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3 Responses to “TV gratis su internet? …c’hanno provato: sequestrato RiflettoTV”
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Dal 14 maggio 2008 l’avventura di RiflettoTV, ormai noto portale di notizie e di video di ogni genere, sembrava essersi fermata a causa del sequestro del portale da parte della Guardia di Finanza la quale aveva ravvisato un illecito relativo alle norme che regolano il diritto d’autore.
Dopo poco si veniva a sapere che si trattava di alcuni film in particolare, del canale dei video musicali e di altri video riscontrabili qua e là nel sito. Rifletto, però, non ha mai lucrato su produzioni non proprie, non ha mai chiesto danaro per i film che pubblicava. L’obiettivo è sempre stato quello di fare informazione, come ogni buon ufficio stampa (in questo caso, video).
Ora la redazione, dopo quanto accaduto, frutto di una leggerezza dei propri dirigenti e della interpretazione evidentemente fallace di normative e sentenze, invia a tutti gli utenti le proprie scuse, avvisando che non saranno più visibili contenuti non propri se non attentamente licenziati, spariranno alcuni canali (tra cui quello sul cinema e quello sulla musica) e saranno introdotte molte novità tra cui la presentazione da parte di alcuni tra i più noti presentatori e personaggi del mondo della televisione usuale.
Ancora quindi scusandoci per quanto accaduto, invitiamo tutti gli utenti ad attendere che siano comunicati i nuovi portali ufficiali (presumibilmente http://www.gemtv.it e http://www.gemtelevision.net) che sostituiranno RiflettoTV con un nuovo e ancora più accattivante progetto web-televisivo.
Grazie della delucidazione!
In effetti ce l’ho sempre avuto il sospetto che un giorno arrivasse la finanza e chiudesse tutto.