Doppio Monitor: Utilizzare uno sfondo diverso in Windows Vista o XP
Già diversi tutorial tempo fa spiegavano come utilizzare 2 sfondi diversi in Windows XP utilizzando Active Desktop. Queste guide non sono più valide nel momento in cui si comincia ad utilizzare Windows Vista come proprio sistema operativo.
Invece di pagare svariati euro per un software che permetta diversi wallpaper, oppure creare degli sfondi in Photoshop, Jon Tackabury ha creato un piccolo software gratuito che permette di settare wallpaper differenti per ogni monitor, ma non solo.
Un volta che il software è stato installato, noterete una nuova icona nella barra tray a forma di monitor. Cliccando la voce Desktop Wallpaper si aprirà una finestra dalla quale potrete settare i vostri sfondi.
![]()
Creare un file server casalingo con Ubuntu. Guida passo a passo. Parte 3
Come promesso ecco la terza ed ultima parte (prima parte, seconda parte) del tutorial che spiega come trasformare un vecchio PC con sufficiente spazio su hard disk in un efficiente file server.
4 Abilitare l’account di root
Dopo il riavvio ora potete loggarvi con la username creata durante l’installazione di Ubuntu. Dato che dovremo eseguire tutti i prossimi comandi come utente root provvederemo ora alla sua attivazione; Ubuntu infatti disabilita questo utente come impostazione predefinita.
Eseguiamo quindi
sudo passwd root
creando una password per l’account root. Vi ricordo che una password dovrebbe sempre essere sicura ed essere quindi lunga almeno 8 caratteri, nonchè contenere almeno una lettera minuscola, una maiuscola, un numero ed un carattere speciale. Settata la password possiamo diventare amministratori inserendo il seguente semplice comando:
su
5 Configuriamo la rete
Siccome la configurazione di default di Ubuntu ha scelto automaticamente di configurare la nostra rete tramite un server DHCP, siamo costretti ad intervenire manualmente per avere un indirizzo IP statico, come si conviene ad un server. Modifichiamo quindi il file /etc/network/interfaces con il seguente comando:
nano /etc/network/interfaces
Creare un file server casalingo con Ubuntu. Guida passo a passo. Parte 2
In questa seconda parte della guida per trasformare un vostro PC in un server casalingo continueremo e completeremo l’installazione di Ubuntu Server.
Nell’ultima puntata eravamo rimasti al punto in cui l’installazione chiedeva di completare la configurazione della rete. Procediamo quindi ad inserire il nome del computer nella rete (hostname). In questo esempio il server si chiamerà server1.example.com, così inseriremo server1:
Procediamo quindi al partizionamento dell’harddisk. Per partizionamento si intende la suddivisione del disco fisso in diverse zone che normalmente sono utilizzate dal sistema operativo e dalla memoria virtuale. In questa guida, per semplicità, creeremo una grande partizione principale di root e una piccola partizione dedicata alla memoria virtuale. Quindi scegliamo il partizionamento guidato:
Creare un file server casalingo con Ubuntu. Guida passo a passo. Parte 1
Questo tutorial spiegherà come trasformare un vecchio PC con sufficiente spazio su hard disk in un efficiente file server. Lo scopo di questa guida è farvi creare un server casalingo senza troppe pretese, ma che sarà accessibile sia da computer Windows che Linux.
La guida inoltre vi permetterà di creare un server che utilizza dischi formattati in NTFS. Questo accorgimento vi permetterà di utilizzare i dischi in futuro sia su computer Windows che Linux semplicemente smontandoli e attaccandoli al nuovo computer.
Le caratteristiche del server saranno Ubuntu Server 7.10 e Samba. Non usate le versioni precedenti di Ubuntu Server perchè non supportano gli ultimi adattotori SATA e rischiate quindi che i vostri dischi non vengano riconosciuti.
1 – Prepariamo il necessario per l’installazione
Per installare questo sistema averete bisogno di:
- Il CD di Ubuntu Gibbon server. Lo potete trovare qui: http://www.ubuntu.com/getubuntu/download. Ricordate di scaricare solo la versione server.
- Un connessione ad internet abbastanza veloce (il CD di ubuntu è di circa 500 MB)
- Un PC con almeno 2 harddisk, uno per il sistema operativo ed uno per i dati. L’hard disk per i dati deve essere formattato in formato NTFS. Potete usare la distribuzione linux GParted, che grazie al suo CD live vi permette di "giocare" con i dischi fissi in modo semplice e veloce. La potete trovare qui: http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=115843&package_id=173828
E’ ufficiale: HD-DVD è morto. Blu-Ray ha vinto.

Toshiba, il principale produttore di lettori HDDVD, ha ufficialmente chiuso l’argomento HD-DVD. Reuters ha confermato sabato che Toshiba smetterà di produrre apparati HD-DVD, facendo seguire quindi i fatti alle parole dopo che un annuncio in questa direzione era stato fatto al canale televisivo giapponese NHK.
Il primo benchmark dell’Apple MacBook Air
Uscito da pochissime settimane, il MacBook Air ha mostrato la sua incredibile compattezza ed il suo peso piuma nei blog di mezzo mondo. Nessuno però aveva ancora avuto modo di provarlo per testarne le prestazioni.
Gizmodo ha avuto la fortuna di ricevere uno dei primi modelli prodotti dalla casa della grande mela mettendolo subito a confronto con un MacBook ed un MacBook Pro.
Steve Jobs: “le persone non leggono più i libri”
I libri su carta sono un piacere da leggere. Profumano, e il piacere di sfogliare un libro supera di gran lunga la comodità di utilizzare apparecchi elettronici sempre più sofisticati.
Infatti, costruire lettori elettronici portatili in grado di visualizzare del testo è molto semplice; ma riuscire ad ottenere il livello qualitativo della stampa su carta è davvero difficile.
Amazon ci ha provato qualche mese fa con il suo gioiello della tecnologia, il lettore portatile Kindle. Può memorizzare più di 200 libri completi e visualizzare giornali online, così come blog e altre forme di comunicazione. La sua tecnologia E-Ink, permette di visualizzare i testi con un grado di nitidezza mai visti prima, risparmiando notevolmente le batterie perchè l’apparecchio è acceso solo durante il cambio di una pagina. Il resto del tempo infatti Kindle è spento ma la tecnologia E-Ink permette di far rimanere il testo visibile anche ad apparecchio spento.
Proteggere la propria USB Pendrive con password
Sempre più spesso le Pendrive o "chiavette USB" vengono utilizzate per portarsi quotidianamente in tasca una quantità significativa di dati.
Con lo sviluppo esponenziale di questa tecnologia siamo passati in meno di 2 anni da capienze di 128Mb a 32Gb, ovvero la capacità di un Hard Disk di qualche anno fa.
Possono essere utilizzate in molti modi, ma soprattutto vengono utilizzare per contenere dati che utilizziamo sistematicamente e in più luoghi, in altre parole dati molto importanti. Read more
Un contapassi nel Nokia N95 e N82: gratis
E’ il periodo dei programmi in grado si sfruttare l’accelerometro del Nokia N95. Oggi vi voglio parlare di un software gratuito rilasciato dai laboratori Nokia:Activity Monitor. In parole povere si tratta di un vero e proprio contapassi con innumerevoli funzioni avanzate.


Sfruttando infatti i movimenti dell’accelerometro questo software è in grado di riconoscere i passi, calcolare le distanze percorse ed approssimare il consumo di chilocalorie basandosi sulla velocità e sulla tipologia di movimenti effettuati. Read more
Nintendo Wii: quando una console fa sudare tutta la famiglia
Che dire, molto molto faticoso…ma molto molto divertente!
Per chi è abituato a stare più o meno panciolle, bello lungo sul divano o in poltrona con un controller in mano è una rivoluzione. Nintendo Wii è la prima console, per la grande distribuzione, che implica un ruolo attivo del giocatore, attivo in senso molto stretto…


