Creare un file server casalingo con Ubuntu. Guida passo a passo. Parte 2
Autore: Alessandro Benedetti
In questa seconda parte della guida per trasformare un vostro PC in un server casalingo continueremo e completeremo l’installazione di Ubuntu Server.
Nell’ultima puntata eravamo rimasti al punto in cui l’installazione chiedeva di completare la configurazione della rete. Procediamo quindi ad inserire il nome del computer nella rete (hostname). In questo esempio il server si chiamerà server1.example.com, così inseriremo server1:
Procediamo quindi al partizionamento dell’harddisk. Per partizionamento si intende la suddivisione del disco fisso in diverse zone che normalmente sono utilizzate dal sistema operativo e dalla memoria virtuale. In questa guida, per semplicità, creeremo una grande partizione principale di root e una piccola partizione dedicata alla memoria virtuale. Quindi scegliamo il partizionamento guidato:
Scegliete il disco che volete partizionare. Non partizionate il disco NTFS che avete precedentemente scelto come contenitore dei dati:
Quindi le vostre partizioni cominceranno la loro creazione:
Configurate quindi l’orologio del vostro computer. Normalmente utilizzare l’ora internazionale UTC è una buona scelta:
Create un utente, per esempio l’utente Administrator con username administrator(non utilizzare lo username admin perchè è una parola riservata in Ubuntu Gutsy Gibbon:
Ora comincierà l’installazione del sistema base:
Quello che ci interessa installare è un File Server Samba, ma non cercheremo di installarlo da questa procedura guidata. Installeremo i pacchetti necessari solo successivamente per avere il pieno controllo sul nostro lavoro. L’unico punto che installeremo automaticamente qui sarà il server OpenSSH in modo tale che potremo sin da subito potremo collegarci tramite un client SSH come ad esempio PuTTY:
L’installazione continua:
L’installazione del sistema base è quindi completa. Togliete il CD di installazione dal computer e premete Continua per riavviare il computer.
Da ora potete utilizzare il client SSH (ad esempio PuTTY) per collegarvi al vostro server Ubuntu.
Nella prossima puntata di questa guida completeremo la configurazione del sistema.
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