Creare un file server casalingo con Ubuntu. Guida passo a passo. Parte 1
Questo tutorial spiegherà come trasformare un vecchio PC con sufficiente spazio su hard disk in un efficiente file server. Lo scopo di questa guida è farvi creare un server casalingo senza troppe pretese, ma che sarà accessibile sia da computer Windows che Linux.
La guida inoltre vi permetterà di creare un server che utilizza dischi formattati in NTFS. Questo accorgimento vi permetterà di utilizzare i dischi in futuro sia su computer Windows che Linux semplicemente smontandoli e attaccandoli al nuovo computer.
Le caratteristiche del server saranno Ubuntu Server 7.10 e Samba. Non usate le versioni precedenti di Ubuntu Server perchè non supportano gli ultimi adattotori SATA e rischiate quindi che i vostri dischi non vengano riconosciuti.
1 – Prepariamo il necessario per l’installazione
Per installare questo sistema averete bisogno di:
- Il CD di Ubuntu Gibbon server. Lo potete trovare qui: http://www.ubuntu.com/getubuntu/download. Ricordate di scaricare solo la versione server.
- Un connessione ad internet abbastanza veloce (il CD di ubuntu è di circa 500 MB)
- Un PC con almeno 2 harddisk, uno per il sistema operativo ed uno per i dati. L’hard disk per i dati deve essere formattato in formato NTFS. Potete usare la distribuzione linux GParted, che grazie al suo CD live vi permette di "giocare" con i dischi fissi in modo semplice e veloce. La potete trovare qui: http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=115843&package_id=173828
Se non conoscete la procedura per montare correttamente gli harddisk nel vostro server potete seguire questa guida di pc facile: http://www.pc-facile.com/guide/installare_nuovo_hard_disk/
2 – Alcune note
Questo tutorial si basa sul presupposto che l’hostname del server sarà server1.example.com e avrà l’indirizzo ip 192.168.0.100 con gateway 192.168.0.1. Resta inteso che questi parametri possono essere liberamente modificati da voi, soprattutto il gateway in modo tale che rispetti la configurazione della vostra rete.
3 – Il sistema base
Dopo aver masterizzato il CD di Ubuntu Server inseritelo a PC spento ed eseguite il boot da CD. Se non dovesse apparire automaticamente la schermata presentata qui sotto leggete questa guida (http://www.guideperpc.com/Bios.htm) che spiega i concetti base del BIOS, il software che viene eseguito per primo all’avvio del PC.
Scegliete la lingua di installazione.
Quindi la vostra nazione (beh credo per tutti il bel paese!)
Vi verrà chiesto di scegliere la vostra tastiera e per facilitarvi il compito, Ubuntu Server cercherà di indovinarlo facendovi premere alcuni pulsanti.
L’installazione controllerà il CD, l’hardware presente e configurerà la rete utilizzando un server DHCP se presente.
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[...] HiTech, Linux, Software Autore: Paperino Come promesso ecco la terza ed ultima parte (prima parte, seconda parte) del tutorial che spiega come trasformare un vecchio PC con sufficiente spazio su [...]
ciao
Ciao…