Creare un file server casalingo con Ubuntu. Guida passo a passo. Parte 3
Come promesso ecco la terza ed ultima parte (prima parte, seconda parte) del tutorial che spiega come trasformare un vecchio PC con sufficiente spazio su hard disk in un efficiente file server.
4 Abilitare l’account di root
Dopo il riavvio ora potete loggarvi con la username creata durante l’installazione di Ubuntu. Dato che dovremo eseguire tutti i prossimi comandi come utente root provvederemo ora alla sua attivazione; Ubuntu infatti disabilita questo utente come impostazione predefinita.
Eseguiamo quindi
sudo passwd root
creando una password per l’account root. Vi ricordo che una password dovrebbe sempre essere sicura ed essere quindi lunga almeno 8 caratteri, nonchè contenere almeno una lettera minuscola, una maiuscola, un numero ed un carattere speciale. Settata la password possiamo diventare amministratori inserendo il seguente semplice comando:
su
5 Configuriamo la rete
Siccome la configurazione di default di Ubuntu ha scelto automaticamente di configurare la nostra rete tramite un server DHCP, siamo costretti ad intervenire manualmente per avere un indirizzo IP statico, come si conviene ad un server. Modifichiamo quindi il file /etc/network/interfaces con il seguente comando:
nano /etc/network/interfaces
15 Fonts molto particolari
Una serie di font molto interessanti che possono essere utilizzate in molti modi, uno di questi è utilizzarle come file vettoriali in Photoshop o in Illustrator. Essendo caratteri, per cui vettoriali, potrete allargarli a dimensioni notevoli prima di rasterizzarle e quindi utilizzarle come veri e propri disegni oppure utilizzarne il profilo.
Buon divertimento!
1. Geobats
30 magie di Photoshop


Creare un file server casalingo con Ubuntu. Guida passo a passo. Parte 2
In questa seconda parte della guida per trasformare un vostro PC in un server casalingo continueremo e completeremo l’installazione di Ubuntu Server.
Nell’ultima puntata eravamo rimasti al punto in cui l’installazione chiedeva di completare la configurazione della rete. Procediamo quindi ad inserire il nome del computer nella rete (hostname). In questo esempio il server si chiamerà server1.example.com, così inseriremo server1:
Procediamo quindi al partizionamento dell’harddisk. Per partizionamento si intende la suddivisione del disco fisso in diverse zone che normalmente sono utilizzate dal sistema operativo e dalla memoria virtuale. In questa guida, per semplicità, creeremo una grande partizione principale di root e una piccola partizione dedicata alla memoria virtuale. Quindi scegliamo il partizionamento guidato:
10 programmi gratuiti per sfruttare al massimo le vostre MP3 Collection e file audio in genere
Parte I – Audio Players
Il lettore audio di default su Windows non è probabilmente sufficiente quando sono necessarie ampie funzionalità e personalizzazioni varie.
Songbird – Una player ricco di applicazione con un ottimo design. È possibile personalizzarlo mediante l’aggiunta di estensioni (come per Firefox).
Creare un file server casalingo con Ubuntu. Guida passo a passo. Parte 1
Questo tutorial spiegherà come trasformare un vecchio PC con sufficiente spazio su hard disk in un efficiente file server. Lo scopo di questa guida è farvi creare un server casalingo senza troppe pretese, ma che sarà accessibile sia da computer Windows che Linux.
La guida inoltre vi permetterà di creare un server che utilizza dischi formattati in NTFS. Questo accorgimento vi permetterà di utilizzare i dischi in futuro sia su computer Windows che Linux semplicemente smontandoli e attaccandoli al nuovo computer.
Le caratteristiche del server saranno Ubuntu Server 7.10 e Samba. Non usate le versioni precedenti di Ubuntu Server perchè non supportano gli ultimi adattotori SATA e rischiate quindi che i vostri dischi non vengano riconosciuti.
1 – Prepariamo il necessario per l’installazione
Per installare questo sistema averete bisogno di:
- Il CD di Ubuntu Gibbon server. Lo potete trovare qui: http://www.ubuntu.com/getubuntu/download. Ricordate di scaricare solo la versione server.
- Un connessione ad internet abbastanza veloce (il CD di ubuntu è di circa 500 MB)
- Un PC con almeno 2 harddisk, uno per il sistema operativo ed uno per i dati. L’hard disk per i dati deve essere formattato in formato NTFS. Potete usare la distribuzione linux GParted, che grazie al suo CD live vi permette di "giocare" con i dischi fissi in modo semplice e veloce. La potete trovare qui: http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=115843&package_id=173828
E’ ufficiale: HD-DVD è morto. Blu-Ray ha vinto.

Toshiba, il principale produttore di lettori HDDVD, ha ufficialmente chiuso l’argomento HD-DVD. Reuters ha confermato sabato che Toshiba smetterà di produrre apparati HD-DVD, facendo seguire quindi i fatti alle parole dopo che un annuncio in questa direzione era stato fatto al canale televisivo giapponese NHK.
Guardare i DVD su iPhone, iPod Video, PSP…con HandBrake
Se avete appena acquistato un iPod touch o un iPhone e avete bisogno di un programma che permetta di convertire e immagazzinare i vostri DVD abbiamo quello che fa per voi.

5 soluzioni per trasformare Windows XP in un altro sistema operativo
Windows XP resta senza dubbio il sistema operativo Microsoft più amato. Lo dimostrano gli oltre 6 anni di vita, un record in casa Microsoft, ed anche la difficoltà di Windows Vista, il suo successore, ad entrare nei PC di tutto il mondo testimoniano che Windows XP continua ad essere il sistema operativo Microsoft più amato dall’utente mondiale.
Dopo oltre 6 anni però un pò di rinnovamento è necessario. Se però per quanto riguarda le funzionalità i programmi compatibili con Windows XP si sprecano in numero, per quanto riguarda la grafica XP è rimasto praticamente invariato.
Esiste però una soluzione. Anzi 5. Di seguito vi presenterò 5 software che vi permetteranno di modificare l’aspetto di Windows XP rendendolo simile ad altri sistemi operativi. Sarà sufficiente scaricare i transformation pack ed installarli. Al prossimo riavvio vederete il vostro sistema operativo completamente cambiato.
1 – Vista Transformation Pack

2 – Mac OS Transformation Pack

Troppe TAB? 8 estensioni di Firefox per tenerle sotto controllo
Gli utenti che utilizzano Mozilla Firefox (ma lo stesso vale per Microsoft Internet Explorer 7) sanno quanto è comoda la navigazione a schede (tab). Questa comodità può trasformarsi in un inferno nel momento in cui le schede aperte sono davvero troppe. Trovare quel sito interessante che stavamo visitando 5 minuti fa, in mezzo a decine di schede, sembra impossibile.
Di seguito vi presenterà 8 add-on per Firefox che vi aiuteranno nella navigazione a tab:
1 – Vertigo
Questo add-on permette di spostare le tab sulla sinistra e di allinearle verticalmente in modo tale che si possano visualizzare decine di tab.
2 – ColorfulTabs
ColorfulTabs permette di colorare le tab per poterle distinguere più facilmente.


