Nikon D3: l’evoluzione della specie
La Nikon D3 è la prima fotocamera Nikon in formato FX (23.9 x 36 mm), ovvero a "pieno formato", questa la differenza abissale tra Nikon e Canon…
fino a ieri…
La D3 è dotata di sensore CMOS da 12,1 megapixel estremamente sensibile, una gamma ISO compresa tra 200 e 6400 (la gamma più ampia offerta dal mercato), e grazie all’otturatore in materiale composito a base di Kevlar/fibra di carbonio e al modulo di elaborazione delle immagini EXPEED, consente di scattare 9 fotogrammi per secondo (11 fps nel modo Formato ridotto DX).
Il problema della messa a fuoco in scarsità di luce è stato superato grazie a un sistema AF a 51 punti di nuova generazione. Schermo ampliato rispetto alle precedenti reflex, la D3 monta uno schermo LCD ad alto contrasto da 3".
Come la precedente D200 il ha un corpo in lega di magnesio molto robusto e resistente all’infiltrazione di umidità, sabbia o polveri. La D3 è una vera rivoluzione da parte di Nikon che fino ad oggi è stata superata da Canon che montava sensori CMOS a pieno formato, questo vuol dire che da adesso in poi il formato FX permetterà di utilizzare le ottiche senza dover applicare il solito correttivo del moltiplicare la focale per 1.5. Questo vuole anche dire che non saremo più costretti ad acquistare ottiche costosissime (vedi grandangoli spinti f12 / 14 / 16) per avere dei grandangoli, cosa che oggi con i sensori DX siamo obbligati a fare. Per avere un angolo di campo pari a quello che avremmo con un’analogica che monta un 18mm, fino a ieri eravamo costretti a acquistare un 12mm…e chi ne ha uno sa quanto costano se si vogliono lenti di qualità.
Dimenticavo, il costo non è proprio accessibilissimo, per ora il corpo macchina è intorno alle 4.700€…però li vale tutti
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